BRIGUORI A LA7 SULLA RIFORMA DELLA CORTE: A RISCHIO I SOLDI DEI CITTADINI
“Della riforma della Corte dei conti se parla poco probabilmente perché porta con sé dei contenuti molto tecnici e a cui forse i cittadini non si avvicinano con facilità.
“Della riforma della Corte dei conti se parla poco probabilmente perché porta con sé dei contenuti molto tecnici e a cui forse i cittadini non si avvicinano con facilità.
“La riforma rischia di cancellare un presidio fondamentale di controllo sull’utilizzo dei fondi pubblici.
Riportiamo il comunicato stampa congiunto di tutte le Associazioni italiane di magistrati pubblicato oggi, 4 marzo 2025 Il Comitato Intermagistrature, come composto dalle associazioni rappresentative dei magistrati ordinari, contabili, amministrativi, tributari e militari, attraverso tutte le sue componenti, esprime forte preoccupazione per i contenuti e le modalità con cui vengono portate avanti riforme destinate a incidere profondamente sull’esercizio della giurisdizione e sull’organizzazione e l’autogoverno delle magistrature, con potenziale alterazione degli stessi rapporti tra le istituzioni quali delineati nel vigente quadro costituzionale ed europeo.
“Rilevo con piacere che c’è stato un cambio di passo, un dialogo istituzionale che ha permesso di modificare le norme che fino a qualche mese fa sembravano immodificabili: è segno che i vertici della corte sono stati ascoltati”.
Riproponiamo il documento emerso dall’Assemblea straordinaria dell’Associazione dei Magistrati della Corte dei conti che si è svolta lunedì 13 gennaio 2025.
Paola Briguori, Presidente dell’Associazione magistrati della Corte dei conti, è tornata a parlare della riforma della Corte dei conti all’università LUISS di Roma in occasione del convegno su “La responsabilità amministrativa-contabile nel mutevole quadro normativo e nel codice di giustizia contabile”.
Il presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti, Paola Briguori, insieme al collega Raimondo Nocerino, ha parlato delle funzioni della Corte dei Conti e delle prospettive di riforma agli studenti della Dipartimento di scienze politiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
L’eventuale proroga dello scudo erariale al 30 aprile 2024, che è nel testo del Milleproroghe approvato dal Consiglio dei Ministri, sarebbe una misura sbagliata e che suscita fortissime perplessità.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Magistrati della Corte dei Conti, tuttora in stato di agitazione, si è riunito in seduta straordinaria il 2 dicembre 2024 nella settimana in cui è all’esame e al voto delle commissioni congiunte I e II della Camera, la proposta di legge Foti.
“Il confronto sul tema dello Stato sociale nella nuova governance economica europea non può ignorare sul piano nazionale la riforma della Corte dei conti, attualmente in discussione alla Camera” ha affermato Paola Briguori, presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei conti Intervenuta al VII Convegno di Contabilità Pubblica presso il Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno.